Oasis, "Stop the clocks"

A.S. (Ante [?] Scriptum): grazie alla Batuffola che me l’ha regalato!
In effetti mancava: dopo un album di b-sides e un live doppio, gli Oasis escono con un “best-of”, due CD con il meglio della band inglese.
Devo dire la sincera verità: sono rimasto un po’ deluso dalla tracklist. Infatti questo “best-of” vede 5 tracce a testa dai primi due albums, Definitely maybe e (What’s the story) morning glory?, 4 dall’album di B-sides The Masterplan, 2 da Don’t believe the truth, 1 da Standing on the shoulder of giants, 1 da Heathen chemistry. Cosa manca? Non c’è nessun brano da Be here now! Nemmeno le tracce per quanto mi riguarda fondamentali, ossia “Stand by me” e “Don’t go away“. Almeno mi posso consolare con la presenza – e se mancavano andavo a pigliarli a scarpate nei denti i fratelli Gallagher – di “Wonderwall“, “Champagne Supernova” e “Don’t look back in anger“, che oggi ho cantato a squarciagola guidando… e secondo me quelli che mi hanno incrociato si chiedevano cosa stava facendo l’idiota della macchina grigia.
La spiegazione di questa tracklist è semplice: Noel Gallagher non ha voluto fare una raccolta dei migliori singoli, ossia dei più venduti, ma del meglio della band secondo lui. E io che reputavo Be here now il secondo miglior album, dopo (What’s the story) morning glory? e al pari di Definitely maybe
Toh, volete cantare anche voi? Mi raccomando, a squarciagola se no non rende ‘na cippa…

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