Tempo passato, prezioso o perso che sia

Non scrivo da tipo un mese e mezzo, e non so perché mi metto a scrivere ora, forse è proprio perché non scrivo da tanto, il cane che si morde la coda insomma.
Cos’è successo in questo tempo? Beh ho firmato il mio 21 di Analisi dopo aver fatto un sufficiente test di Maple, 12 crediti incassati e bestia nera sconfitta, anche se so già ne salterà fuori un’altra.
Sono ricominciate le lezioni, che mi assorbono tempo e sonno, ma meglio seguire piuttosto che arrancare ancora negli esami.
Sono stato con Lisa alla seconda tappa del nuovo tour dei Verdena, dove han suonato diversi inediti del loro quarto album in uscita il 16 marzo, “Requiem”. Sul blog della compagnia, Petoriaville, trovate sia la recensione che i video.
Ho iniziato a “curare” il mio spazio su mySpace. Vedendo che moltissimi gruppi e artisti hanno la loro pagina promozionale ho deciso di usare quel blog come sezione artistica, dove metto le date delle mie serate e eventuali recensioni e idee discografiche.
Per il resto, tutto scorre normalmente. Ogni tanto mi perdo nei miei ragionamenti – chiamiamoli così invece di “trip mentali” – e penso che a volte è meglio perdere amicizie che coltivarsi serpi in seno, meglio tenersi vicino persone che ti vogliono bene perché sei, non perché fai o puoi far fare. Che io mi senta solo è una costante, che io sia spesso troppo buono anche, ma credo sia ora di cambiare rotta. Cosa che è già iniziata.
Spero tutto prosegua bene, come in questo preciso momento stanno facendo. Serve il mio impegno, ma non solo il mio. Ora c’è, vorrei ci fosse. Sempre.

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