Colpo di spugna: «Gutsy Gibbon» reloaded

I piccoli problemi che affliggono la mia Ubuntu «Gutsy Gibbon» continuano. Volevo ringraziare chi ha commentato e ha lasciato suggerimenti.
Sì, ho anche pensato di cambiare distribuzione, lasciare Ubuntu magari per provare una Fedora o direttamente Mamma Debian, ma c’è una cosa che mi frena: sto attraversando un periodo di out-of-the-box, nel senso che voglio qualcosa che vada funzionalmente ed esteticamente, punto, senza doverci rozzare troppo. E, i gusti sono gusti, questo per me significa Ubuntu.
Penso che questi problemi potrebbero derivare dagli aggiornamenti di versione, i famigerati dist-upgrade.
L’ho fatto da Hoary a Breezy, da Breezy a Dapper. L’ho fatto da Dapper a Edgy ma, come alcuni si ricorderanno, creava diversi problemi, quindi via di backup (“Il backup è bello, il backup è buono, il backup mi fa dormire sereno alla notte…”, cit. Soma, ciau ^^) e installazione pulita. In quell’occasione ho fatto anche la partizione dedicata per /home, cosa che tuttora mi torna utilissima.
L’ho fatto da Edgy a Feisty, poi da Feisty a Gutsy, ed ecco qualche problemino. Quindi, quasi come fosse una regola “una volta sì una no”, farò un’installazione pulita. Ho quasi finito di scaricare la ISO via torrent, e una volta a casa colpo di spugna.

Ecco una famosa spugna in una diapositiva di repertorio

Mi scoccia un po’. Sì, mi puzza di uindous questo modus operandi. Ma se funzionerà per risolvere i miei piccoli grattacapi, beh… amen, facciamolo. Aggiornamenti a dopo l’operazione!

4 pensieri riguardo “Colpo di spugna: «Gutsy Gibbon» reloaded”

  1. Se ti piace l’out-of-the-box completo e vuoi avere un look accattivante, prova anke mint, che da ubuntu deriva! ^^uso felicemente debian sul fisso ma sul portatile l’ho felicemente installata prefiggendomi di fare un dual boot ubuntu-mint per vedere quale andava meglio…solo ke mi son trovato così bene ke la seconda partizione è ankora vuota :P[NB: uso la versione beta con Gnome, ma fin’ora nemmeno un crash…neanche di una sola applicazione O_o alla faccia! :P]

  2. Non so se tipuò essere d’aiuto ma diversi problemi li ho risolti cambiando utente o spostando i file e le directory di configurazione dell’utente (i file e ledirectory nascoste con il punto davanti nella home directory) in una directory di backup da cui riprendere successivamente solo ciò che era realmente necessario tipo mail salvataggi di giochi o cache di webilder o secondlife.

  3. Che strano, a leggerti mi sembra di vedere un mio diario. Ho fatto un refresh di gutsy proprio due giorni fa. Le mie impressioni? Gutsy adesso spacca, tutto ha funzionato al primo colpo e ho guadagnato in velocità. Ho settato bene le mie partizioni, non è necessario riformattare la home ad ogni installazione, e se si conserva quella non si perdono nemmeno i dati e le impostazioni. D’ora in avanti credo che abbandonerò l’aggiornamento tramite update manager, almeno fino a quando non assistero ad un consistente plebiscito a favore della “corretta procedura senza reinstallazione”. Alla fine che mi frega? Reinstallare dura meno che fare l’aggiornamento via update-manager… e alla fine il risultato è molto migliore.Mint non è altro che ubuntu con i codec già preinstallati e qualche wizard in più per la configurazione. Io non la uso perchè non mi servono i wizard e i codec li installo con un copia-incolla se voglio. Preferisco usare “l’originale”, purtroppo diffido delle imitazioni…:P

  4. ah, dimenticavo… se ti piace la grafica di mint in ogni caso è possibile ottenerla semplicemente aggiungendo il repository di mint alla tua lista di repo di gutsy…. io l’ho fatto una volta e dopo un paio di giorni ho abbandonato anche quella grafica: troppo barocca per i miei gusti, anche se apprezzo il tentativo di renderla accattivante anche graficamente. Purtroppo date le ultime notizie sul “ridesign” di Hardy credo che noi ubuntiani dovremo invidiare mint ancora per molto tempo.

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