Ubuntu "Intrepid Ibex" 8.10 Release Schedule

C’è chi sta installando o aggiornando adesso Ubuntu “Hardy Heron” 8.04 LTS, chi è più cauto e chiede alla comunità se è il caso di farlo, mentre gli sviluppatori non se ne stanno con le mani in mano e hanno già abbozzato la roadmap che ci porterà alla versione che vedrà la luce a ottobre 2008, ossia la Ubuntu “Intrepid Ibex” 8.10, lo stambecco intrepido.


link to Intrepid Ibex Release Schedule

Come possiamo notare il rilascio della Alpha 1 è previsto per il 12 giugno, ne sono previste 6, mentre il termine dell’importazione dei pacchetti Debian è fissata per il 26 stesso mese. La Beta dovrebbe uscire il 2 ottobre, la Final release il 30 ottobre 2008. Se avete delle idee costruttive da suggerire agli sviluppatori un ottimo metodo per farlo è partecipare al Ubuntu brainstorm!

Photo credits: Small on flickr

2 pensieri riguardo “Ubuntu "Intrepid Ibex" 8.10 Release Schedule”

  1. Devo premettere che non sono un grande fan di Ubuntu (anche se trovo che stia contribuendo in maniera fondamentale alla diffusione di GNU/Linux) ma che per vari motivi ho potuto provarne varie edizioni. Trovo che questa corsa al rilascio programmato ogni 6 mesi stia complicando non poco la vita ai ragazzi di Canonical: le versioni dalla 6.06 alla 7.04 che ho provato erano stabili e ben fatte, già la 7.10 mi dava qualche problema con la gestione delle reti e qualche instabilità, la 8.04 l’ho provata solo live ma non mi convince e da cosa sento in giro la cosa è abbastanza diffusa; secondo me dovrebbero saltare una release (o almeno ritardarla) e concentrarsi sul renderla veramente stabile e performante.

  2. @Anonimo: Personalmente ho anche pensato di cambiare, in caso Debian (sono troppo .deb addicted) ma è la pigrizia che mi ferma. Mi è passata la febbre dello smanettone, torna fuori solo ogni tanto, quindi Ubuntu per me è completa come edizione desktop. Non sono per le distro-wars, semplicemente abitudine e poca voglia di cambiare 😛
    In ogno caso posso solo concordare. Le prime erano sicuramente più stabili, e forse la deadline ogni 6 mesi sta diventando controproducente. Spero in una risalita 🙂

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