Al casello

Poco dopo le 8, casello di Bolzano Sud. Abbasso il finestrino, consegno il ticket, metto in mano al gentil signore i 2,50 euro canonici. Mi apre la sbarra, dice qualcosa, saluto e ringrazio con un «Grazie, buon lavoro!» e parto. Dallo specchietto retrovisore vedo il braccio uscire dalla finestrella, sento un «…oooh! …ooooh!!!» ma ormai ero distante. Dopo 500 metri il mio cervello si attiva, così dico «Ehm… cos’avrà voluto?».
Rimarrà un segreto, un mistero, un arcano nei secoli dei secoli. Che ci volete fare, è lunedì.

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