Non vergognarti mai

Ti ricordi di Mindy e di Mork, volava in un uovo e veniva da Ork?
Ma che fine hanno fatto i dark, il cubo di Rubik e quei pazzi dei punk?
Ti ricordi di Bo e Luke, di Rosko P. Coltrane, dello zio Jessy?
Non mi mentire dai, lo so che guardavi Candy Candy…
Non vergognarti mai di quello che sei e di quello che eri,
pensa che tra i miei eroi il numero uno era Moroboshi.
Se fossi stato Ataru con Lamù di sicuro ci stavo!
Se fossi stato Jigen sparavo la tv.
Invece sono qui seduto davanti ad uno schermo piatto
e il mondo mi scorre accanto e nemmeno lo guardo più.
La storia, lo so, non si fa nè con i se e nè con i ma,
ma se potessi ritornerei ai tempi di Goldrake e di Sampey.
Negli anni 80 sapessi che guai tra i metallari e i paninari.
Guardati attorno oramai, milioni di cloni tutti uguali.
Non vergognarti mai di quello che sei e di quello che eri,
pensa che tra i miei eroi il numero uno era Moroboshi.
Se fossi stato Ataru con Lamù di sicuro ci stavo!
Se fossi stato Jigen sparavo la tv.
Invece sono qui seduto davanti ad uno schermo piatto
e il mondo mi scorre accanto e nemmeno lo guardo più.


Io, Carlo – Figlio dei manga (unofficial video)

Nuovo singolo di Ligabue e decisioni deludenti

Sto aspettando con ansia il 4 luglio, quando potrò andare a San Siro con Lisa, Santu e Ome ad assistere al concerto che si preannuncia tra i migliori quest’anno, quello di Luciano Ligabue. Fin dai tempi di Su e giù da un palco il suo concerto allo stadio milanese è un cult (con tanto di DVD), chi c’è è destinato ad essere invidiato per mesi. Io non ci vado per far invidia, ci vado per sentire Luciano.
Beh, oggi 9 maggio è uscito nelle radio il singolo Il centro del mondo, uno dei 3 inediti presenti su Secondo tempo, il seguito della raccolta Primo tempo rilasciata qualche mese fa assieme a tracce nuove come Niente paura e Buonanotte all’Italia. Vedo un link nella mia pagina iGoogle, clicco e mi ritrovo su Corriere.it, articolo di Mario Luzzato Fegiz (sì, quello che ha litigato con Toto Cutugno al Dopofestival2008) circa il nuovo singolo, nuovo video, nuovo Best of.
A parte le stronzate scritte nell’articolo, cose che da importanti giornalisti del settore proprio non dovresti avere (si chiama Federico Poggipollini, e i concerti di San Siro saranno 4 e 5 luglio, mentre lui scrive nel primo paragrafo giugno e nell’ultimo addirittura maggio, giorni ormai passati!), le novità non sono finite, purtroppo.
Ligabue ha cambiato produttore: ora è Corrado Rustici, tutto il rispetto a uno che sicuramente ne sa a pacchi e che ha già prodotto i due inediti del primo Best of nominati prima. La delusione deriva da una decisione presa però proprio dalla new entry. Cito direttamente l’articolo (correggendo il nome di Capitan Fede):

Nel nome di un suono più compatto e di un canto forse meno veloce e più enfaticamente rock sono stati sacrificati il batterista e il bassista italiani sostituiti da Michael Urbano alla batteria e Kaveh Rastegar al basso cui si aggiunge Luciano Luisi alle tastiere che è una sorta di superdelegato di Rustici sul palco. Invariati gli altri nomi storici (Federico Poggipollini e Niccolò Bossini alle chitarre, Josè Fiorilli tastiere). «Volevo nel nuovo tour un suono selvaticamente rock. E Rustici ha posto come condizione di scegliere lui la sezione ritmica. E quelle reperibili negli Stati Uniti sono indubbiamente le più forti oggi in circolazione. Per me che sono un romantico e ci tengo ai rapporti umani è stata una scelta dura. Ma delegare il suono e la produzione mi consente di dedicarmi al canto e alla scrittura. Intanto mi son reso conto che io cantavo veloce e davo poco spazio a basso e batteria. Molte canzoni risulteranno stravolte come “Tutti vogliono viaggiare in prima” è spiazzante».

Ehm. A parte che Niccolò Bossini non è storico, è nel circolo Ligabue solo da Nome e cognome se non erro, ma è lo stesso. In ogni caso: mi state dicendo che andrò a San Siro per un concerto che attendo di vedere da anni e non ci sarà la formazione Ligabue Poggipollini Righetti Previte Pellati?!?!? Luciano ha detto di sì, via quasi tutti i musicisti storici.
Beh, penso sia purtroppo soltanto una scelta artistica manageriale imposta di soldi. Triste.
Comunque, per chi vuol vedere e ascoltare Il centro del mondo, cliccate qui. E per la cronaca, ho sentito di meglio. Ma glivogliobbene lo stesso.

Qualcuno la chiama già Terza Repubblica

L’unico appunto politico che ho fatto nel periodo della campagna elettorale si riferiva al test Voi Siete Qui. Dopo i risultati di ieri avevo pensato di scrivere qualcosa, ma leggendo molti moltissimi post mi sono stufato dell’argomento. Quindi, mash up!
Volevo citare un post di Stefano sul suo BohBlog che mi ha fatto pensare:

Francia, 1994: François Mitterrand
Francia, 2001: Jacques Chirac
Francia, 2008: Nicolas Sarkozy

Regno Unito, 1994: John Major
Regno Unito, 2001: Tony Blair
Regno Unito, 2008: Gordon Brown

Germania, 1994: Helmut Kohl
Germania, 2001: Gerhard Schröder
Germania, 2008: Angela Merkel

USA, 1994: William Jefferson Clinton
USA, 2001: George Walker Bush
USA, 2008: Barack Obama? John Caine?

Italia, 1994: Silvio Berlusconi
Italia, 2001: Silvio Berlusconi
Italia, 2008: Silvio Berlusconi

Mi pare evidente che Charles Darwin era uno sporco comunista.

clicca qui per leggere tutto il post su BohBlog

Un paio di personalissime considerazioni.

  • Punto primo, sono stato sempre tendenzialmente a favore del bipolarismo, un po’ all’americana, e anche se nessuno se l’aspettava con questa legge elettorale c’è stata una pulizia non indifferente. Infatti avremo al parlamento 5 partiti divisi in 3 gruppi parlamentari (Popolo della Libertà e Lega Nord, Partito Democratico e Italia dei Valori, Unione di Centro). Questo potrebbe favorire una certa stabilità, o per meglio dire un’opposizione più costruttiva e sensata, tanto che qualcuno la chiama già Terza Repubblica.
  • Punto secondo, mi sono spaventato a condividere un’affermazione di Tremonti. Sì, proprio quello con la faccia da maniaco che siederà per la terza volta come ministro dell’Economia. A Matrix ha detto che l’Italia continua ad essere una anomalia in Europa: prima mille partiti come nessuno nella Comunità, ora nessun partito di sinistra nel senso filocomunista, come nessuno nella Comunità. Questo fatto, preoccupante anche secondo Fini (e ho detto tutto), creerà problemi a lungo andare.
  • Punto terzo, la Lega Nord, il partito territoriale che al nord prende il 20% se non di più, lo schieramento che addirittura in Umbria ha preso quasi il 2%. La questione è: saranno maturati? Siamo ancora al livello di «la Lega ce l’ha duro», vilipendi alla bandiera, secessione, disinfettazione di sedili, pascolo dei maiali etc, oppure sono in grado di rappresentare in modo serio gli elettori della Repubblica Italiana?
  • Punto quarto, Silvio. Su di lui ce ne sarebbero da dire, si potrebbero fare edizioni complete di telegiornali (interno, estero, cronaca, sport, gossip, medicina). Corruzione, mafia, tv, giornali, blablabla. Non aggiungo altro perché in Rete si trova già l’infinito e oltre.
  • Punto quinto, molte cose ormai da un pezzo mi stanno ricordando un certo programma di un certo gruppo nel quale vi era (è?) una certa persona.

Più avanti tireremo le somme. Se non saremo già emigrati.
PS: rimetteranno quello sfondo tipo finto affresco con scritto EVROPA nella sala del question time?