"Sì, è proprio lui"

Un amico è stato ad un colloquio per un corso tenuto a RedOddity poco più di un mese fa. Ieri sera me ne parlava, più che fantasiosamente, aggiungendo di avermi citato.

  • Oskar: Come mai hai parlato di me?
  • Spike: Mi hanno chiesto se seguo qualche blog, così ho fatto il tuo nome.
  • O: Ah sì? Bello!
  • S: e poi, quando sei venuto a fare il tuo colloquio per l’altro corso, e ti hanno fatto entrare in classe con noi, visto che conoscevi me e Lisa, mi hanno chiesto se eri tu.
  • O: Davvero?! E che hai risposto?
  • S: Ho annuito, e ho detto «Sì, è proprio lui, Felipe»

Scusate, ma questa sua storiella mi ha fatto morire dal ridere per mezz’ora ieri sera. Un saluto al vero Felipe, sommo sacerdote di Pollycoke 🙂.

Nuovi bloggers crescono

Oh, dopo aver seguito Matrix con WV e SB, e il liveblogging di sonounprecario & co. ho bisogno di argomenti leggeri. Questo è un tipico post catalogabile come spam. Ma tant’è. Voglio consigliare la lettura di due blog.
Lisa e il mondo esterno è il blog di Lisa, la mia Pulcina. Non è la sua prima esperienza, ma questa le sta venendo proprio bene. Da poco segue un corso da web designer molto solido, e sul suo diario online raccoglie impressioni e fatti divertenti. E non solo, ovvio. Sta scrivendo molto bene e mi diverto nel leggerla, poi sentirla più vicina al mio mondo fatto di bit mi fa sorridere. Il mio piccolo contributo l’ho dato scrivendo la sua biografia, tra serio e faceto. Potete seguirla anche su twitter.
Capitan 20 è il blog di Scola, e lui sì è alla prima esperienza da blogger. Ha stressato per settimane chiedendo «Che titolo posso dare al mio blog? Dai, qualcosa di originale» e poi ha ripiegato sul suo numero di maglia. Dal vivo è tagliente e divertente, spero riversi il tutto sul suo spazio online.

E sta per finire un altro weekend (cit.)

La settimana è iniziata come al solito tra l’organizzazione degli spostamenti tra Lisa, radio e ore costellate da quarti d’ora accademici in università. Poi una telefonata ha scrollato un po’ i piani, e c’è in sospeso una bella proposta, di cui parlerò poi, sempre che vada in porto.
E siamo arrivati al sabato sera. “Sabato Italiano” ormai è andato. Questa notte un’allegra combriccola rappresentata da un mazzo di carte prenderà la strada per Gargazzone (BZ) e cercherà di bruciare lo stress all’Apres, nota discoteca della zona. I bambini (no, non volete sapere chi/cosa sono…), me medesimo “Fante di quadri”, Gian “Asso di cuori”, Santu “Fante di fiori”, Ome, Dalbo e Puma (questi ultimi saranno cartabattezzati a breve) cercheranno di portare alto il nome della Comunidad Goliardica – dal forum defunto – in quel del Südtirol, dove i mixaggi sono fatti tenendo le canzoni eterne ed il vocalist non c’è, e se c’è parla in tedesco, lingua che notoriamente non sopporto. Tra noi si diffonderà molta ilarità quando guardandoci inizieremo a far ognuno sulla propria testa il tipico tap-tap che Benny Hill faceva sulla pelata del vecchietto (nemmeno questo volete saperlo e, anzi, pure l’interessato fa finta di nulla, ma il bello sta lì).

Noto loco di perdizione della Comunidad

E allora che ci faccio a quest’ora sul blog? Niente di che, tra un post nerdico e l’altro mi piace parlare un po’ di me. Mi devo dare una scrollata, farmi la barba e una doccia, così da ritrovare la voglia di divertirmi, pensando anche al sabato della scorsa settimana passato a casa, stranamentissimo per me.
Probabilmente arriverò a casa quando Lisa si alzerà per andare alla sua notturna (“non puoi definirla notturna visto che partiamo alle 6 la mattina”) insieme a quegli infoiati di Petoriani. Ma voglio loro tanto bene e sorriderò divertito a pensarli a strisciare nel fango con s-ciopeti a balini.
Vi aggiornerò.