Sto tornando

Ciao!
Questo blog è stato per tanti anni un’installazione personale su hosting, è stato poi spostato su WordPress.com per diventare un mero archivio. Non riceveva attenzioni dal 2014.
Ora mi è tornata la voglia di scrivere, probabilmente cose sia banali che un po’ particolari, magari tecniche. Sai quando cerchi la soluzione a qualche problema, dopo ore la trovi, ovviamente in inglese? Ecco. Magari aiuto qualche collega italico. Chissà, potrei raccontare qualche fatto mio, anche.
Ho chiesto su Facebook se tornare qui, aprire un altro blog, usare altri mezzi (tipo Medium). Ho deciso di tornare qui. Poi si vedrà. Le vie degli “importa” ed “esporta” sono infinite.
Stay tuned.

Il solito post di rianimazione

A volte mi chiedo perché continuo a pagare hosting e dominio per questo blog. Nel 2012 ho scritto 2 (DUE) soli miseri articoli.
Il problema è sempre quello: gli altri mezzi – Twitter, Facebook, Tumblr e compagnia bella – solo più veloci e richiedono meno impegno per essere aggiornati. Qui invece mi sento psicologicamente obbligato a scrivere qualcosa di più corposo e interessante, però ogni volta che penso di buttare giù un articolo abbandono l’idea rendendomi conto che la carne al fuoco è troppo poca.
Abbandonato lo smanettamento compulsivo su Ubuntu ho ragionato su cosa posso scrivere, la conclusione è: di tutto! Serie TV, Android, sport… Forse qualcosa da dire ce l’ho ancora.

Anche i blog migrano, e si aggiornano

Sono stati giorni laboriosi per il mio blog: ho cambiato hosting e ho aggiornato a WordPress 2.8! Qualche lettore avrà sicuramente notato qualche disservizio, comprensibile visto il trasloco.

La migrazione

Nei giorni scorsi il mio precedente hosting, Netsons, mi ha avvertito che la tipologia che usavo sarebbe stata cancellata entro fine mese. L’offerta che mi è stata fatta per avere un prodotto di pari potenzialità prevedeva l’acquisto di un nuovo dominio, nonostante io ne avessi già uno registrato con loro, che avrei potuto avere con un ottimo sconto. Da tempo ero curioso di provare qualche altro hosting, così non avendo bisogno di un nuovo dominio ho pensato di migrare, tanto per provare qualche alternativa. Lo staff del supporto è stato gentile e rapido ad aiutarmi nonostante stessero “perdendo” un cliente. Anche se ho cambiato continuo a considerare Netsons un buonissimo hosting che continuerò a consigliare.
La scelta per il nuovo gestore è caduta su WebPerTe grazie al consiglio di Enrico a.k.a. Capobecchino, ideatore e gestore di meemi.com, e dopo averne letto bene sul blog di Andrea Beggi. Anche con loro tutto molto veloce, nel giro di 2 giorni era tutto up & running. L’unica cosa che non mi piace è che il PHP safe mode è attivo, cosa che incasina un po’ gli aggiornamenti di plugins e core fatti direttamente dall’interfaccia di WordPress.

L’aggiornamento

Fatta la migrazione di files e database, con il blog perfettamente funzionante, mi sento moralmente obbligato ad aggiornare a WordPress 2.8. Per il motivo detto prima preferisco fare le cose alla vecchia: disattivo tutti i plugins, metto il tema di default, scarico la versione localizzata in italiano da wordpress-it, cancello tutto a parte il file wp-config.php, .htaccess e la directory wp-contents nella quale aggiorno solo quello di cui c’è bisogno, ci copio i files nuovi, aggiorno il database, provo un po’ le novità e noto che non ci sono problemi, riattivo tutti i plugins e rimetto il mio tema.
Ecco il primo problema: la nuova pagina di amministrazione delle widgets è congelata, non posso modificare, aggiungere o togliere nessuna widgets, il drag’n’drop è congelato. Capisco che c’è qualche plugin impazzita, le disattivo a piccoli gruppi e in poco la trovo: l’estensione di IntenseDebate fa freezare l’interfaccia delle widgets, tuttora è disattivata in attesa di liete novelle.