Abbonamento Vodafone Stile Libero, atto finale

Negli episodi precedenti: attenti | atto secondo
Ieri ho richiamato il servizio clienti Vodafone, ho parlato con l’ennesimo operatore. Subito dopo il «Buonasera sono ***** come posso esserle utile?» ho sparato tutte le mie cartucce, riportando tutte le conversazioni e azioni delle telefonate della settimana scorsa. Il ragazzo ha capito, mi ha chiesto di restare in linea, musichina per buoni 5 minuti di attesa. Una volta tornato mi ha detto semplicemente «In effetti la problematica è presente. Il denaro che le è stato addebitato le verrà accreditato nelle prossime fatture. Ci scusiamo per l’inconveniente».
Quindi problema risolto! O meglio, lo saprò alla fattura.

Il futuro è qui, e io lo voglio

Il video non ha bisogno di spiegazioni.
CeBit 2008, schermi alla “Minority report” davanti agli occhi e alle mani di tutti.
Il futuro entra nel presente a passi da gigante, e io non vedo l’ora di immergermici.

Via: downloadblog

Abbonamento Vodafone Stile Libero, atto secondo

Aggiorno la situazione dopo il post di ieri.
Nel tardo pomeriggio chiamo, di nuovo, il servizio clienti Vodafone, mi risponde una signorina. Le spiego daccapo tutta la tiritera, aggiungendo anche gli interventi dei suoi 2 colleghi, ossia chi mi ha detto che devo pagare quei messaggi e chi mi ha detto che mi saranno rimborsati una volta che la promozione verrà scongelata a fine pratica di passaggio da ricaricabile ad abbonamento.
Questa operatrice mi fa notare che non vede nessuna Infinity Messaggi congelata, non c’è proprio. Per venirmi incontro me ne attiva una nuova gratuitamente, capisce la situazione e che è una questione di principio oltre che di pochi euro, mi dice che lascia una nota sul mio profilo dove indica che non dovrei pagare i SMS da lunedì pomeriggio fino alla nuova attivazione della promozione. O meglio non dovrei pagare quelli verso Vodafone dopo il primo della giornata, in rispetto dei termini della promozione.
L’Infinity Messaggi è stata gentilmente attivata gratuitamente, almeno questa signorina ha fatto qualcosa. Ora non devo fare altro – secondo suo suggerimento – che chiamare di nuovo Vodafone quando avranno davanti l’intero lasso di traffico che ho fatto a causa della loro disattivazione non richiesta. Solo allora potrò chiedere il rimborso. Insomma, bisogna essere corretti, loro per primi.