La soluzione

Oscar: Ma cazz…
Lisa: Che c’è?
O.: Sto cercando di trovare il modo per evitare che il cavo del ferro si incastri tra l’asse e il “porta-caldaia”.
L.: Io la soluzione l’ho trovata.
O.: …ossia?
L.: …Faccio stirare te.
(Uno baratta una sessione di stiraggio per vedere Napoli-Milan e questa è la fine che fa.)

Questa casa non è un albergo

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Mentre inizio a scrivere sono le 00:24 del 1° settembre 2010, da pochi minuti sono ufficialmente affittuario dell’appartamento che dividerò con Lisa. Questa sera non sono da lei come al solito, dormo per l’ultima volta – beh dai, potrebbe capitare ancora – dai miei, nella casa dove sono cresciuto, nella camera-garage che qualche anno fa abbiamo costruito per permettermi un po’ di libertà in più.
Nei giorni scorsi ho raccattato tutti i miei averi e li ho portati nell’appartamento, nel frattempo mia madre ha sistemato la camera in modo che sia comunque ospitale all’occorrenza. Quando sono entrato ho avuto una strana sensazione, sembrava la camera di un albergo, ospite a casa mia. D’altronde tutto quello che la caratterizzava come mia l’ho portato via, solo la bacheca in sughero è attaccata ancora al muro, ma domani oggi staccherò anche quella, aggiungendola al club delle cose a cui dovrò trovare una sistemazione nella “casa nuova”.
Chissà quanto ci metterò a trasformare casa nuova in casa mia.