Riassunto dopo le puntate precedenti

Non posto dal 28 dicembre?! Ok non è il mio record di ritardo, ma è tanto eh!
Dopo la gioiosa febbre da cavallo del pre-SanSilvestro ho fatto qualche giorno stando meglio, ma dopo l’Epifania *tac*, ricaduto, altri 3 giorni di riposo forzato. Non che mi dispiaccia stare a letto a svacco tutto il giorno, solo avrei voluto e dovuto essere lucido e concentrato per studiare Analisi Matematica. Sì, l’ho dato per l’ottava volta. Prima che mi venga chiesto “Ma è Analisi1 o Analisi2″ chiarisco: Analisi1 in teoria arriva agli integrali, la mia Analisi Matematica arriva ai doppi integrali nel calcolo differenziale di funzioni a più variabili, quindi dovrebbe inglobare anche Analisi2.
Il problema comunque non è il contenuto, bensì le volte che l”ho dato, 8. Ma stavolta penso di averlo passato, al massimo ho l’orale dai. Spero. Lo scrivo appena lo so. Sperando.

Febbre da cavallo

Beh, questo non lo ricorderò come un Natale tra i migliori: dal 25 mattina fino ad ora (28) a letto con la febbre oscillante tra i 38 e i 40 di febbre. “Faringite rossa”, disse il medico. Anche se probabilmente diventerò fluorescente – tanto quanto il signor Burns mentre vaga nella foresta e viene scambiato per un alieno – a causa di antibiotico e tachipirine varie, almeno la febbre è scesa, e spero che stia bassa, visto che Capodanno si avvicina. Andate su www.radiodigione.net, lì potete trovare le info per un ottimo Capodanno..
Intanto sono 3 giorni che non fumo. Il primo giorno ho sopportato tranquillamente, ero troppo cotto anche solo per iniziare a pensarci. Il secondo giorno, ieri, verso sera ho avuto qualche dubbio. Oggi ancora di più, ma non posso provare a fumare nemmeno di nascosto, la gola è ancora troppo sensibile, mi dà fastidio e mi fa tossire anche solo facendo un respiro profondo. E per quanto riguarda l’altro “vizio”, ossia il normale sbevazzare un po’ durante le serate delle feste, andrò incontro ad un Capodanno atipico, senza alcool a causa degli antibiotici, maledizione..
Poi il 17 ho l’esame di Analisi, sì, ancora Analisi. Devo studiare, devo passarlo assolutamente quel piffero di esame. In questi giorni di letto non sarei mai riuscito ad apprendere, allora mi sono dedicato ad altro, come per esempio al finire “The Matrix: Path of Neo”, il cui finale è veramente una chiavica, pessimo. Ma le tecniche di gioco sono divertenti in sè, dai.
Torno alla mia teledipendenza febbrile..

Nemo

Oggi non ho voglia di fare nulla. Ho milioni di pensieri che mi circolano in testa.
Ci sono sensazioni che mi danno un pugno alla bocca dello stomaco, di quelle che ti portano a tremare tanto da non farti battere le dita sulla tastiera, e quando ti chiedi “perché non riesco a scrivere?” ti accorgi che sembri una di quelle foglie che resistono sull’albero in inverno, mentre attorno è tutto innevato, ed quella leggera brezza congelata che ti taglia le orecchie sembra staccarti dal ramo e gettarti a terra, e tu sei indeciso se resistere lì o lasciarti portare in basso, dove svanirai per non tornare più.
Non lo so, mi sento sull’orlo di una crisi di nervi. Quella stasi dove è meglio lasciarti stare perché ti senti nitroglicerina, al più piccolo scossone esplodi. Dato per scontato che non ti passa, cerchi un rimedio per almeno non pensarci. Stasera lavoro, ho pure pensato di “bere, bere a dismisura, fino che la cintura non ti faccia respirare” (Matrioska) così dall’essere euforico e godermi il divertimento, ma questo non farebbe altro che rendermi ancora più precario. Nel senso che se arriva una minuscola scossa passo dalla distrazione alla violenza.
No, questo post non sarà di quelli che la menano su presente, ma accendono la luce in fondo alla galleria, tipo “Domani andrà meglio”. No.

This is me for forever, one of the lost ones.. The one without a name, without an honest heart as compass.. This is me for forever, one without a name.. These lines the last endeavor, to find the missing lifeline..
Oh how I wish, for soothing rain, all I wish is to dream again..
My loving heart, lost in the dark, for hope I’d give my everything..
My flower, withered between the pages two and three.. The once and forever bloom gone with my sins.. Walk the dark path, sleep with angels, call the past for help.. Touch me with your love, and reveal to me my true name..
Oh how I wish, for soothing rain, all I wish is to dream again..
My loving heart, lost in the dark, for hope I’d give my everything..

Oh how I wish, for soothing rain, all I wish is to dream again..
Once and for all, and all for once, Nemo my name for evermore..
Nemo sailing home.. Nemo letting go..

Oh how I wish, for soothing rain, all I wish is to dream again..
My loving heart, lost in the dark, for hope I’d give my everything..

Oh how I wish, for soothing rain, oh how I wish to dream again..
Once and for all, and all for once, Nemo my name for evermore..
Nemo my name for evermore..

(Nightwish, “Nemo”)