No OOXML, sì ODF!

Scusate lo sfogo, ma non ce la faccio più. In questi giorni mi stanno chiamando spesso nelle aule informatiche dell’istituto con una richiesta, sempre quella: «non mi si apre il documento word che ho fatto a casa».
Ovviamente quando chiedo con cosa l’hanno scritto la risposta è chiara: portatile nuovo, M$ Office 2007. Non ci fanno caso e salvano in docx. Vaglielo a spiegare che possono salvare con il formato vecchio, a casa. Così devo convertirglielo, con tutto lo scazzo che ne deriva. Ok, non è un lavoro da miniera, semplicemente si potrebbe evitare di farlo, eliminare il problema alla radice.
Spero proprio che il formato OOXML non venga approvato come standard ISO. E’ così difficile implementare tutti l’Open Document Format?
In uno degli istituti in cui lavoro hanno comperato recentemente 50, sì, cinquanta licenze M$ Office 2003. Son soldi eh. Il mio suggerimento di installare a tutto OpenOffice.org, e risparmiare tantissimi soldi utilizzando per di più il formato standard ISO per i documenti, è caduto nel vuoto d’aria dei 50 centimetri che mi separavano dall’interlocutore. La scusa? «I professori sono abituati con Word e Excel». La solita insulsa obiezione.

Non usate Office 2007.